Alexander ‘Olek’ Doba a 70 anni ha attraversato l’Atlantico a remi!

Alexander ‘Olek’ Doba ha attraversato l’oceano Atlantico a remi all’eta di 70 anni. E’ arrivato domenica 3 Settembre dopo 100 giorni di solitudine in mare. Il marinaio polacco Doba è partito a maggio dal New Jersey, fino ad arrivare alle isole di Scilly, un piccolo arcipelago al largo della punta sud-occidentale d’Inghilterra.

Ha remato per più di 4.000 miglia nautiche. Ha oltrepassato uno dei bracci di mare più trafficati al mondo prima di arrivare. “Sono entusiasta di raggiungere le acque più difficili da navigare al mondo, quelle del canale inglese, queste sono le degne zone per il punto di arrivo della mia terza spedizione in kayak attreaverso l’Atlantico”. Prosegue dicendo: “Il canale ha fortissime correnti di marea, in aggiunta a quelle generate dal grande traffico navale ed alle loro onde”.

Aleksander Doba e il suo kayak

Più di 500 navi attraversano lo Stretto di Dover ogni giorno, con moltissime navi porta-container. Dopo tutte le tempeste, i danni alle apparecchiature e gli errori di comunicazione che ha subito in tre traverse atlantiche di oltre 10.000 miglia, queste ultime 100 miglia sono state probabilmente la sfida più pericolosa che Doba ha affrontato.

Nel 2010 è diventato il primo uomo ad attraversare l’oceano Atlantico in un kayak dal Senegal al Brasile, con la sola forza dei suoi muscoli.

Nel 2013, ne avevamo già parlato QUI, all’età di 67 anni, quando aveva già compiuto l’impresa della traversata dell’ atlantico a remi in solitario, da Lisbona alla Florida. In questo viaggio ruppe il timone, ma proseguì rimanendo isolato dalle comunicazioni con il suo team per 47 giorni. Nel 2015 è stato uomo-avventura dell’anno, vincendo il premio della National Geographic Society.

Aleksander Doba premiato

“La sola navigazione, soprattutto a lungo raggio, su uno yacht o un kayak è senza dubbio uno degli sport più estremi, spesso comparati a volare nello spazio”, ha osservato il navigatore a terra della spedizione, Dr. Robert Krasowski. “In realtà, i risultati della ricerca psicologica condotta sui partecipanti a tali viaggi vengono utilizzati dalla NASA nella pianificazione dei voli spaziali”. Questa la sua pagina FB: Alexander ‘Olek’ Doba.
Questo il suo sito web.

Gian Filippo Pellicciotta

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