America’s cup fuori dai tribunali


San Francisco- Bmw Oracle Racing e Alinghi hanno raggiunto un accordo per lasciar cadere tutte le cause legali che hanno caratterizzato questa edizione coppa appena conclusa. Queste cause riguardavano presunte irregolarità circa il luogo di produzione delle vele di Alinghi e delle inesattezze nelle misure di stazza per la barca americana. Ora, terminata la competizione che ha visto il trionfo di Bmw-Oracle e definitivamente archiviate le pratiche delle aule giudiziarie, si inizia a lavorare a tempo pieno alla definizione dei parametri che regolamenteranno la prossima competizione. Gli americani sono molto propensi a svolgere le regate nella baia di San Francisco e non è mai stata celata la simpatia verso i multiscafi. Russell Coutts intervistato ha affermato che ora si procederà con la discussione per la ratifica delle regole, che siano in linea con la forte tradizione della coppa, ma che siano all’avanguardia nel coinvolgimento di più soggetti possibili. Storia ed innovazione saranno quindi i concetti di fondo nella progettazione della 34esima America’s Cup che Coutts promette sarà “l’edizione migliore di sempre del più antico trofeo sportivo del mondo”