Foiling alla rovescia

 

Carl Johan Söder ha progettato una soluzione per foiling “alla rovescia” come già era stato provato sull’ AC45 di Artemis. Su questo progetto i Formula 18 non sono preparati a gestire i carichi e le rotture, e anche i test sui Nacra lo dimostrano.

Anche i Formula 20 hanno avuto problemi di messa a punto a causa delle torsioni verso la poppa, infatti la sua configurazione sposta i carichi verso i timoni, ma Carl ha come obiettivo principale una serie di test su regate aperte, per fornire un controllo più stabile e un periodo di sviluppo affidabile. Nonostante tutto comunque sui precendenti scafi menzionati già si hanno dei risultati davvero interessanti.

“Ho sviluppato un F18 concettuale “ibrido”: caratteristica principale è la configurazione delle scasse dritte. In contraddizione con la configurazione degli AC, qui le appendici spostano il centro di portanza, che aumenta verso l’esterno con maggiore potere raddrizzante. Inoltre l’efficienza di generazione della portanza verticale con questa configurazione è superiore”.

Infatti è stato stimato con il sistema VVP, che si avranno prestazioni di bolina chiaramente superiori rispetto a foilers personalizzati (come FP) tra i 9-10 nodi di vento, a causa di una maggiore potenza, con solo la piattaforma circa il 15% più pesante. Di poppa si soffrirà solo per la minor superficie velica sulla portanza, ma non in termini pessimistici. Lo sviluppo di queste nuove appendici ridisegnerà le linee dei piccoli catamarani in previsione di studi affidabili sui grandi multiscafi.

Gian Filippo Pellicciotta

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