Serge Testa: giro del mondo con la barca più piccola in 500 giorni


Serge Testa-In occasione dell’importante giro di Alessandro Di Benedetto, che si sta svolgendo attualmente, vogliamo ricordare una meravigliosa impresa di Serge Testa. Serge detiene ancora il Record per il Giro del Mondo con la barca a vela più piccola a tappe. Serge è un vero cittadino del mondo;

è nato in Francia da parenti italiani nel 1950 e successivamente, ha trascorso la sua infanzia nel brasile centrale, per poi spostarsi tra l’europa e l’Australia dove si è appassionato di barche a vela. Pensando che la via più semplice per viaggiare e portarsi dietro la sua casa fosse l’utilizzo di una barca a vela, e avendo pochissimi soldi, si costruisce una piccola barca che chiama Acrohc Australis, Di lunghezza 11 piedi e 10 pollici ( 3.55 metri) con cui circumnaviga il globo in solitario.

Nel 1984 è partito da Brisbane sulla costa est dell’est dell’ Australia per ritornare tre anni dopo dopo il suo giro del mondo a tappe; il suo viaggio è durato 500 giorni e questo 500-Days è divenuto il titolo del libro dove racconta la sua storia. Grande navigatore piccola barca come Bernard Gilboy. Serge ha navigato al nord dell’Australia, passando poi Capo di Buona Speranza e lo strtto di Panama. La barca è in alluminio di 3mm con tre paratie per renderla sicura in caso di falla, ma resistente e leggera per essere abbastanza veloce.

La filosofia costruttiva è all’insegna dell’economia nei costi e della sicurezza: tutte le manovre sono rimandate sottocoperta rendendo più sicura la navigazione dello yachtman con cattivo tempo. Ha la possibilità di un serbatoio da 100 litri e sia la chiglia che il timone sono equipaggiati di flapper saldati che aiutano lo scafo nella sua sbilità in andatura.Il tambuccio aperto diventa una sedia per il comandante. L’equipaggiamento è ridotto al minimo: bussola, log, scandaglio e radio. Per due terzi del viaggio Serge ha utilizzato il sestante e per l’ultimo tratto un Satnav (il precursore del GPS). Un piccolo pannello solare provvede ad alimentare gli strumenti e le luci di bordo. Ha un piccolo fuoribordo e 20 litri di benzina che ha utilizzato solo per l’entrata e l’uscita dai porti.

La sua velocità massima è di 5 nodi. Dopo la sua circumnavigazione, Serge e suo fratello Silvio hanno costruito una proa in autentico stile polinesiano nelle Filippine e hanno tentato di attraversare il Pacifico per dimostrare che la migrazione antica verso il “nuovo” mondo avrebbe potuto essere stata effettuata in barca . Afflitto dalla mancanza di fondi, il viaggio è stato abbandonato a metà dalla sua destinazione verso il Giappone. Con sua moglie Robin ha costruito una nuova barca, uno yacht di 60 ‘in acciaio chiamato Encanta, con cui hanno navigato in tutto il mondo tra il 1993 e il 1997.

Gian Filippo Pellicciotta