Coutts chiede ai Kiwi di non presentarsi a Londra


Grant Dalton e Russel CouttsRussell Coutts ha dichiarato all’ Associated Press che ha detto ai neozelandesi di non presentarsi all’ incontro a Londra di oggi, in cui i concorrenti cercheranno un punto di contatto per definire la discussione circa la prossima edizione dell’America’s Cup.

Il CEO di Oracle Racing ha confermato che l’organizzazione dell’evento sta lavorando con i team “per definire ulteriormente un evento basato sul protocollo pubblicato.” Coutts infatti dopo aver sentito per l’ennesima volta che i Kiwi non volevano procedere su questa base, ha dichiarato: «gli ho telefonato e ho detto: ‘E’ meglio che non venite. Abbiamo altre quattro squadre che vogliono lavorare insieme per avere un grande evento.” Per ora i Team coinvolti in attesa dell’ufficialità sono: la Gran Bretagna con Ben Ainslie Racing, gli svedesi di Artemis Racing, l’Italia di Luna Rossa Challenge e Team Francia.

Questi quattro sindacati hanno rilasciato una dichiarazione venerdì che esprime sostegno per la Coppa America dopo il ritiro del sindacato australiano che era anche Challenger of Record. Team New Zealand non è stato incluso nella dichiarazione. Continua pertanto la guerra di dichiarazioni tra Oracle e Team New Zealand. Il ritiro di Hamilton Island Yacht Club, il 18 luglio è stato il primo segno pubblico di insoddisfazione tra gli sfidanti per quanto riguarda il costo, le regole e la scelta del luogo per il 2017. Ricordiamo tra l’altro che Coutts e Dalton si sono attaccati verbalmente prima della Coppa America dello scorso anno, in maniera molto accesa e sembra che si continui su questa strada. La Nuova Zelanda è ancora in attesa della formale iscrizione all’evento, entro la scadenza fissata il prossimo 8 agosto.

Gian Filippo Pellicciotta